Filtri depuratori multistadio
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I filtri a carboni attivi sono sistemi di depurazione impiegati per il trattamento di sostanze organiche volatili, solventi e composti responsabili di emissioni odorigene presenti nei flussi d’aria generati dai processi produttivi.
La scelta del carbone attivo e il dimensionamento del sistema dipendono dalla natura dell’inquinante, dalla sua concentrazione, dalla portata d’aria e dal tempo di contatto necessario. In presenza di polveri o particolato solido, il depuratore può integrare uno o più stadi di prefiltrazione, indispensabili per proteggere il carbone e mantenerne l’efficacia.
Come funzionano i filtri a carboni attivi
Il processo si basa sull’adsorbimento: le sostanze inquinanti presenti nell’aria vengono trattenute sulla superficie porosa del carbone attivo. Quando il materiale raggiunge il proprio livello di saturazione, deve essere sostituito o sottoposto a rigenerazione.
Per questo motivo, ogni impianto deve essere configurato considerando la composizione chimico-fisica dell’emissione e l’eventuale presenza contemporanea di sostanze organiche volatili, odori e particelle solide.
Depuratori a letto fisso e a letto sottile
La gamma IMAS AEROMECCANICA comprende diverse tipologie di filtri a carboni attivi:
- CARBOCUBO, con celle a singolo o doppio letto per il trattamento di composti organici volatili, solventi e odori;
- CARBOCONT, depuratore multistadio con prefiltri a tasche e celle a carbone attivo, indicato quando le emissioni contengono anche particolato;
- ST e LST, sistemi a letto sottile per sostanze organiche volatili e odori presenti in concentrazioni molto basse;
- FOCA, soluzione compatta dotata di prefiltri e celle estraibili, adatta a piccole portate;
- CARBODUST, batteria di adsorbimento con prefiltro a riavvolgimento automatico.
Le configurazioni multistadio possono combinare celle metalliche, filtri a tasche e carboni attivi, separando progressivamente le diverse componenti dell’inquinante.
Applicazioni dei filtri a carboni attivi
Questi sistemi trovano applicazione nei processi di verniciatura, stampa e grafica, incollaggio, lavorazione della vetroresina, nautica, cosmetica, trattamento dei rifiuti e industria chimica. Possono inoltre essere impiegati per trattare gli additivi e le sostanze volatili presenti negli oli utilizzati in alcune lavorazioni meccaniche.
IMAS AEROMECCANICA definisce la soluzione più adatta in funzione delle caratteristiche dell’emissione, individuando il tipo di carbone, gli stadi di prefiltrazione e le modalità di controllo della saturazione.
Domande frequenti
Perché è importante dotarsi di un Impianto di aspirazione, filtrazione e depurazione dell’aria?
Per garantire un ambiente di lavoro sicuro, salubre e conforme alle normative vigenti, è essenziale adottare sistemi di filtrazione avanzati. Le polveri derivate dalle lavorazioni industriali possono compromettere la salute degli operatori causando patologie respiratorie, allergie, irritazioni cutanee e oculari. L’esposizione cronica può comportare malattie professionali gravi.
Inoltre, l’accumulo di polveri su superfici, quadri elettrici e impianti HVAC può causare malfunzionamenti e guasti a impianti e macchinari e, in presenza di alcune sostanze, aumentare il rischio di esplosioni.
Come funziona la filtrazione a carboni attivi per l'abbattimento di sostanze organiche volatili (SOV) e odori?
Il carbone attivo agisce per adsorbimento: le molecole della sostanza inquinante, passando attraverso il letto di carbone, vengono trattenute sulla sua superficie porosa grazie a un tempo di contatto sufficientemente lungo tra aria e materiale filtrante. Questa tecnologia è la soluzione tipica per eliminare vapori organici e odori generati da vernici, solventi, additivi oleosi o altri composti chimici presenti nel flusso d’aria, ed è impiegata in settori molto diversi tra loro: verniciatura, stampa/grafica, industria chimica, incollaggio, trattamento rifiuti, cosmetica. Quando nell’aria da trattare è presente anche del particolato solido, è necessario uno stadio di pre-filtrazione a monte (tipicamente a tasche), perché la polvere andrebbe altrimenti a intasare e danneggiare il carbone attivo, riducendone la capacità di adsorbimento. Il carbone attivo, saturandosi nel tempo in base al tipo e alla concentrazione dell’inquinante trattato, va infine sostituito o rigenerato periodicamente per mantenere l’efficienza di abbattimento.
Che differenza c'è tra la depurazione "a secco" (carboni attivi) e quella "a umido" (scrubber) dell'aria?
Si tratta di due tecnologie complementari, scelte in base alla natura dell’inquinante da trattare:
- La depurazione a secco (carboni attivi, filtri a tasche o a celle metalliche) intercetta fisicamente le particelle solide o adsorbe le sostanze organiche volatili su un media filtrante solido, che nel tempo si esaurisce e richiede sostituzione o rigenerazione.
- La depurazione a umido (scrubber o torri di lavaggio) utilizza invece acqua nebulizzata in controcorrente per abbattere sostanze idrosolubili o odorigene in bassa concentrazione: l’aria attraversa una serie di elementi con sfere di miscelazione che favoriscono il contatto tra inquinante e acqua, oppure sistemi a gorgogliamento e cascata per polveri infiammabili o idrosolubili, con efficienze di abbattimento che possono superare il 90%.
La scelta tra le due tecnologie dipende quindi dalla solubilità in acqua dell’inquinante, dalla sua concentrazione e dal tipo di lavorazione: gli scrubber sono generalmente preferiti per sostanze idrosolubili, mentre i carboni attivi restano la soluzione più efficace per composti organici e odori difficili da abbattere per via acquosa.
Ci sono dei contributi, bandi e finanziamenti per agevolare il mio investimento?
Sì, ci sono dei provvedimenti validi per aziende residenti nel territorio italiano. Gli impianti di aspirazione, filtrazione e depurazione dell’aria possono rientrare in diversi strumenti di agevolazione, da valutare in base al settore, alla tipologia di intervento e ai requisiti dell’azienda. Tra le opportunità disponibili ci sono bandi INAIL ISI, Nuova Sabatini, iperammortamento e fondi regionali POR-FESR, spesso cumulabili tra loro. In alcuni casi, combinare più strumenti può ridurre in modo significativo il costo effettivo dell’investimento. IMAS AEROMECCANICA può affiancarti nella valutazione tecnica dell’impianto e fornirti le informazioni necessarie per capire quali soluzioni possono essere più adatte alla tua azienda. Contattaci per una prima analisi.
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